Priceless
Domenica 27/10/07; ore 17,42.
Mi risveglio dopo una giornata praticamente passata a letto. Fortunatamente le medicine fanno effetto ed adesso sto bene. Riemergo da 2 giorni passati al traino del Bublè-trein. Partita venerdì tarda mt da Prato, Intercity delle 11,54. tornata stanotte alle 2,45 (ora legale).
Nel mezzo ci sta tutto. Arrivare a Milano, cercare un bancomat in un punto non troppo in vista ma non troppo isolato, che già non mi fido a Firenze, camminando sotto una pioggerella che sembrava fatta apposta per farti diventare molle come un pulcino alla nascita. E prendere la metro verde, come già fatto tante altre volte per andare a casa di MartHa (da quando MB l’ha chiamata così non c’è H che tenga!). E rivedere tutte le fermate della stazione della metro, che oramai conosco e mi sentivo quasi a casa, mentre l’agitazione cresceva.
La MartHa, che non stava bene e si era rimpinzata di tutte le medicine che poteva “ingurgitare nell’arco delle 8 ore dal concerto” (parole sue): mamma mia, che emozione, mi pareva una vita e nello stesso tempo di non aver passato un giorno senza di lei!!! E poi via, a ricercare la strada per la tangenziale, con il traffico del venerdì pomeriggio, che quello di Firenze non gli lega nemmeno le scarpe…
E poi eccoci, ad Assago, al Forum. Incontrarsi di nuovo con le ragazze: la Marina, la Pao, la Silvietta… e Matteo, l’MB “denoattri”, le amiche di Matteo che si sono, ovviamente, subito unite al gruppo. E la Syl che, voce quasi sotto terra, inizia a raccontare di Nonno Mitch, di che cosa mi aspetta al concerto, dell’opening act (“non vedo l’ora di vedere la tua faccia!!”)… e l’attesa che cresce, ed il nervoso che aumenta, come se toccasse a me salire sul palco…
Finalmente dentro: 4 fila poltronissime. Mi guardo intorno, cerco il MoF ma è troppo presto… intanto intavolo conversazione con i vicini di posto, che hanno subito capito che siamo ammanicate (:D) con la troupe… e poi mi sento chiamare: IL MASTER!!! Ma che bello vedersi, finalmente, invece che solo sentirsi via blog… spero di non averlo spaventato troppo con il mio entusiasmo, ma non mi avrebbe tenuto nemmeno una coppia di buoi! PS: MoF, davvero belle le tracce audio… sarò tra i primi ad allentare i lacci della borsa!!
Ed inizia.
Non lo posso descrivere, non si può…
Ad aprire il concerto i NATURALLY 7: musica a cappella, una vocal band, fantastici, roba che io sono stata a bocca aperta ogni 3x2, con la Syl che mi sgomitava accanto dicendo “te lo avevo detto!”. Incredibili; ed io che avevo già esperienza degli M-Pact devo assolutamente dire che sono FANTASTICI: la prima volta che non mi importa che inizi il concerto per cui ho pagato.
Ed il concerto inizia: ma non vi dirò niente. Niente. Perchè di MB non si può raccontare, si deve vedere. A parte la voce, che mi pare anche migliorata, lui è sempre il solito ragazzaccio, che improvvisa chiacchierate con il pubblico, per quel che può con una massa di gente che coglie al massimo il significato del 50% delle cose che dice. Ma lui ci prova, ed inscena macchiette con i ragazzi della band (e che stavolta non ha fatto spogliare Craig, il contrabbassista, come nel 2004 a Lucca!!!). E ci fa sognare, come sempre. E ci fa ridere, come ogni volta. E ci fa piangere, come al solito.
E quando finisce lo spettacolo, tutti in piedi sotto il palco, non ci credi che sia passata un’ora e mezza.
Ma mentre per tanti qui finisce tutto, per noi del BT no. Per noi continua. C’è da salutare un po’ tutti, la banda, vecchi e nuovi amici (con 5 componenti della band è dal 2004 che ci conosciamo). E quindi saluti, baci, abbracci, risate, assaggi di schotch, pacche sulle spalle, battute incomprensibili (J, se ti piglio!!). E mezze promesse (si, nonno, ci si viene a Vancouver, ma chissà quando… sigh) ed un appuntamento: la mattina seguente, ore 12 circa, presso il Mandela a Firenze, per una visita della città …
E di corsa a letto, che sono le 3 di notte e la mattina dopo c’è un altro treno, che arriva alle 10 a Prato e c’è il tempo preciso per fare colazione, che devo prendere la YARILLA e correre a prelevare i ragazzi!!
E si arriva a Campo di Marte. Ovviamente loro dormono ancora. No, Justin dorme ancora mentre scende dal pullman: mi vede, sgrana gli occhi come dire “azz, me ne ero scordato!!” e poi sorride, occhi nascosti dagli occhiali. Invece Mark arriva tutto vestito per benino, un vero signorino educato… J si fa la doccia ma lo vedi uscire praticamente come era entrato: solo i capelli sono sparati in su con il gel…
La Yarilla accoglie comodamente i due gambe-lunghe dietro (ma per Mark è un’auto piccola!!!) e partiamo per il centro.
E’ DA LUGLIO DEL 2004 CHE SOGNO QUESTO MOMENTO E NON POSSO CREDERE CHE QUESTI 2 SIANO IN AUTO CON ME, E CHE OGGI SPENDERANNO 4 ORE DEL LORO TEMPO A VISITARE LA MIA CITTA’…
E così è: che risate, Mark e J che vogliono imparare l’italiano, Mark che fa casino mentre J parla con un accento perfetto… e scrive tutte le parole che impara (“my homework!!”) e prova a fare il verso a Nick che ha imparato a dire, in un italiano pessimo: POSSO FARLO MOLTO MEGLIO… aggiungendoci un BELLA FIGA! che fa avvampare Syl. Mark che, educatissimo, paga il conto, apre tutte le porte, cede il passo alle signore… J che non vuole il gelato ma poi finisce il mio ad assaggini… il silenzio all’interno di Santa Maria del Fiore (il duomo di FI), il sole caldo dopo giornate di pioggia…
E poi l’ora del rientro, Nicolas che ci aspetta ai pullman, il sound-check, il panino alla Guerrina, il mio PU’CHIOPPO (volevo dire UNFORTUNATELY, ma mi è uscito un PURTOPPO pronunciato come se fossi inglese…) che resterà agli annali, la ricerca del posto all’interno della sala (seconda fila, praticamente in collo), J e Mark che sorridono dal palco, Nonno Mitch che ci abbraccia e quasi piange. E Michelino che si sdà : sarà che eravamo a casa mia, ma mi è sembrato molto più intenso che a Milano. Non posso credere che abbiano suonato meglio o che MB abbia deciso di fare tutto il repertori di gags in una volta sola… so che mi sono divertita 4 volte tanto.
E poi tutti fuori, di corsa, che dobbiamo salutare i ragazzi e vedere se riusciamo a strappare un ciao a Michelino. Nel frattempo i ragazzi ci coccolano di abbracci, Syl riesce a salutare MB che le regala una penna (“Syl, catch it!” E gliela lancia al volo… matto…). I N7 che mi riempiono di autografi il CD appena comprato (thank you, Dwight, God bless you), Mark che sorride beato, Nick che sorride pacifico, Brian che sorride marpione, Alan che… lui, no, lui non sorride MAI (ICEMAN), J che puzza di scotch da 2 metri (ma che ci fai, il bagno?), me lo offre e quando gli dico che devo guidare mi dice qualcosa come NON SAI CHE TI PERDI… con gli occhini furbetti. E TE NON SAI CHE TI SEI PERSO, TROMBETTISTA DEI MIEI STIVALI!!!:D
E poi vanno via… Syl piange, io mi sento vuota, Nicolas che se ne sta a braccia conserte… ed è ora di tornare a casa.
Non so quanto ho speso in due giorni, forse ci ho rimesso anche un po’ di salute… ma rivedere le ragazze del BT (e se presto non facciamo un BTMeeting mi offendo), conoscere il MoF, saltare al collo di nonno Micth, ascoltare i Naturally 7, abbracciare DJ Rob, immergersi negli occhi di Dwight, avere sotto braccio il J per Firenze… NO, DAVVERO, NON HA PREZZO.
THANK YOU FOR THE JOY, GLORY BE TO THE LORD!!!
PS: adesso mi firma come Eliduin, perchè ho l'account google così... ma sono sempre la LILLA!!!




