Fiat-Allis
| Fiat-Allis | |
|---|---|
| Stato | |
| Fondazione | 1974 |
| Chiusura | 1999 fusione in CNH Global |
| Sede principale | Torino |
| Gruppo | Gruppo Fiat |
| Settore | macchine da costruzione |
La FIAT-Allis è stata una società del gruppo FIAT nata nel 1974 dall'unione della FIAT Divisione Movimento Terra[1] con le attività dello stesso settore della società statunitense Allis-Chalmers. Si occupava delle macchine movimento terra, come pale meccaniche, apripista, escavatori, livellatori, caricatori ecc.
Storia
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Negli anni trenta, la meccanizzazione agricola era ormai una realtà, mentre la meccanizzazione edile e movimento terra era molto più arretrata e molte macchine agricole erano convertite in modo artigianale in apripista e ruspe.
La FIAT decide quindi di creare una divisione a fianco di FIAT Trattori, nacque quindi la FIAT Movimento Terra, che nei suoi primi anni si limitò a convertire in modo migliore alcune grosse macchine agricole in pale meccaniche e dozer.
Un esempio è la trasformazione di modelli come le FIAT 60C, 70C, 80C, 90C, 100C e 150C; che servivano per l'aratura, in macchine per movimento terra (apripista) rinominandole semplicemente aggiungendo nella sigla la lettera I (industriale) oppure la scritta AD (FIAT 70 CI, AD7C, AD14); o come neL caso delle pale cingolate FL6 - FL7 - FL8 - FL8 C - FL9.
Con il progresso degli anni cinquanta e sessanta le sole pale meccaniche e ruspe non bastavano più alle esigenze di mercato, tuttavia la FIAT era più sviluppata nell'agricoltura che nelle macchine industriali.
Così, nel 1974, la FIAT si unì all'americana Allis-Chalmers dando vita alla FIAT-Allis per fabbricare una linea di cingolati prodotti in Brasile, Stati Uniti e Italia, terne a ruote (Stati Uniti e Inghilterra), escavatrici (Italia e Brasile), livellatrici e ruspe (Stati Uniti).
In Argentina, FIAT-Allis i modelli sono stati prodotti dalla società Crybsa. Questo prodotto su licenza 605-B escavatore[2], C-130[3] e trattore cingolato con 7D[4].
Tra gli anni 70/80 c'era una macchina che stava rivoluzionando il mondo delle costruzioni, l'escavatore con il braccio idraulico. FIAT acquisì la SIMIT e più in avanti il Gruppo Benati per produrre escavatori di media potenza e peso in Italia.
La FIAT-Allis restò fra i più importanti produttori di macchine movimento terra per un buon ventennio, seconda sola alla Caterpillar.
Nel 1983 il nome mutò in Fiatallis e con la creazione della Fiat Geotech a Modena, la Fiatallis entrò in questa holding che racchiudeva anche la FIAT Agri e cambiò logo. Il marchio verrà inglobato poi in CNH Global e infine in CNH Industrial.
Archivio
[modifica | modifica wikitesto]La parte documentale dell'archivio dell’azienda è conservato presso il Centro storico Fiat,[5] nel fondo FIAT-Allis (estremi cronologici: 1951 - 1978)[6].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Franco De Michelis, La distribuzione snella. Il pensiero snello applicato alla distribuzione di beni strumentali, Tecniche Nuove, 2011, ISBN 978-88-481-2608-3. URL consultato il 25 ottobre 2024.
- ↑ Crybsa 605-B, su pesadosargentinos.blogspot.com.ar.
- ↑ Crybsa C-130, su pesadosargentinos.blogspot.com.ar.
- ↑ Crybsa 7D, su pesadosargentinos.blogspot.com.ar.
- ↑ FIAT Group Marketing & Corporate Communication spa. Archivio storico FIAT, su SIUSA. Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche. URL consultato il 14 giugno 2018.
- ↑ Fondo FIAT-Allis, su SIUSA. Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche. URL consultato il 12 giugno 2018.
Altri progetti
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