Meeting delle Etichette Indipendenti
| MEI | |
|---|---|
| Meeting delle Etichette Indipendenti | |
| Luogo | Faenza |
| Periodo | 1995-oggi |
| Frequenza | annuale |
| Fondato da | Giordano Sangiorgi |
| Date | primo fine settimana di ottobre |
| Genere | Festival musicale |
| Organizzazione | Materiali Musicali, Audiocoop |
| Sito ufficiale | meiweb.it/ |
Il Meeting delle Etichette Indipendenti (in sigla, MEI), o anche Meeting degli indipendenti, è una manifestazione musicale che si svolge ogni anno nel primo fine settimana di ottobre a Faenza e che raduna le principali produzioni discografiche indipendenti ed emergenti italiane[1]. Patron storico della manifestazione nata nel 1995 come Festival delle Autoproduzioni e diventata MEI nel 1997 è Giordano Sangiorgi.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Faenza è stata sin dagli anni ottanta del XX secolo una città ricca di proposte e di eventi musicali. Nel 1986 nacque «Faenza rock», primo concorso in Emilia-Romagna fra band giovanili, ideato da Giordano Sangiorgi. Nei primi anni '80 era nato Rock Verde, la musica per l'ambiente (maturata poi nel festival di musica folk «La musica nelle aie»), e poi tre anni dopo fu la volta «Rock Nero» (1989), manifestazione legata alla cultura interrazziale[2]. Dal 1995 al 1996 al Palasport Bubani si tennero due edizioni di gran successo del Festival delle Autoproduzioni. Visto il successo, arrivò lo spostamento alla Fiera nel 1997 e nacque il Meeting delle Etichette Indipendenti.
Il MEI nacque ufficialmente nel 1997 presso la fiera e al palazzo delle Esposizioni di Faenza con eventi che si sono svolti al Teatro Masini, al palasport, come in altri spazi della città. Nel 2001 nasce AudioCoop, la quarta associazione nazionale di discografici. Il MEI è una delle maggiori manifestazioni dedicate alla produzione della nuova scena musicale italiana. Durante l'evento è stata anche ideata la "Notte Light", l'unica Notte Bianca che coinvolge migliaia e migliaia di proposte artistiche indipendenti ed emergenti italiane su oltre 30 palchi. In oltre vent'anni si calcolano più di 800.000 presenze, 10.000 stand e 10.000 esibizioni, oltre a 1000 convegni e incontri di grande livello e qualità.
Dall'edizione del 2007 raccoglie anche strumenti musicali prodotti in Italia, ospitando, all'interno del meeting, il "Suono Italia, expò di strumenti musicali" oggi divenuto Cafim. Nel 2008 è nato il Coordinamento della Rete dei Festival con oltre 100 festival per emergenti riuniti, nel 2013 è nata AIA, gli Artisti Italiani Associati per il Nuovo Imaie, e nel 2016 It-Folk che raduna 50 realtà folk italiane.

Dal 2011, in un'ottica di rinnovamento, l'evento si svolge nel centro storico della città di Faenza confluendo in un nuovo rinnovato MEI verso le nuove generazioni autoprodotte ed emergenti attingendo dalla ricca Rete dei Festival, realtà nata al MEI nel 2008.[3][4] In occasione dell'edizione 2016 esordiscono i Måneskin con il loro primo live ufficiale[5][6]. Nel 2018 per la ventiquattresima edizione è nata l'Agimp, l'associazione di giornalisti musicali creata dal Forum Giornalismo Musicale accreditato dall'Ordine dei Giornalisti.
Dal 4 al 6 ottobre 2020 si è svolta la 25ª edizione, con nuovi artisti emergenti come Tredici Pietro, Fulminacci, Viito, Giovanni Truppi, Chiara Effe, ABC Positive, Argento, Balto e tantissimi altri, oltre alla premiazione di Colapesce, Dimartino e Galeffi[7]. Si è svolto il primo convegno internazionale sul diritto d'autore a cura di Merlin insieme a Win, Pmi e AudioCoop.[8]
L'edizione del 2021 si è tenuta dall'1 al 3 Ottobre 2021[9], ed è stata dedicata a Rino Gaetano, a 40 anni dalla sua scomparsa. Sul palco centrale artisti come CMQMARTINA, VV, Giuse The Lizia, Innocente, Maddalena e per concludere il live di Irene Grandi. In contemporanea al Teatro Masini il "Premio dei Premi" con ospite Francesco Bianconi.
Nel 2022 il MEI si è svolto dal 30 Settembre al 2 Ottobre, l'edizione è stata dedicata a Ivan Graziani, celebrato con una speciale figurina realizzata da Figurine Forever in collaborazione con Anna Bischi Graziani, presentata 1 Ottobre durante l'omaggio musicale di Filippo Graziani e la sua band, ospiti della serata Frida Bollani Magoni e Luca Madonia. Mentre sul palco centrale un susseguirsi di giovani emergenti e nomi noti come: Roberta di Lorenzo, Mobrici, C'mon Tigre che sono stati premiati come Artisti Indipendenti dell'Anno, Lorenzo Lepore, Martelli, Doro Gjat premiamo con il premio Hip Hop dal Mei e Nuovo Imaie e anche Ditonellapiaga e Gianluca Grignani.
Edizione del 2023 si è svolta a Faenza dal 6 all'8 Ottobre. Questa edizione è stata dedicata al giovane musicista ucciso a Napoli, Giovanbattista Cutolo. Una delle novità di quest'anno è la presentazione del progetto "Vai Liscio", una nuova interpretazione del Liscio Romagnolo realizzata da giovani emergenti. Tantissimi gli artisti sul palco: Elisa, Dolcenera, i Nobraino, Savana Funk, Lucio Corsi, Statuto, Gang. Mentre la domenica in chiusura il concerto di Manuel Agnelli.
Premi
[modifica | modifica wikitesto]Durante la manifestazione vengono assegnati:
- Premio Italiano per la Musica Indipendente (PIMI), curato dal giornalista Federico Guglielmi, che incorona l'artista della scena musicale indipendente italiana ritenuto più meritevole dell'anno.
- Premio Italiano Videoclip Indipendente (PIVI), curato dal giornalista Fabrizio Galassi.
- Targa MEI Musicletter, premio nazionale per l'informazione musicale sul web, che dal 2013 premia il "Miglior sito web" e il "Miglior blog personale"; dal 2014 viene assegnato anche un "Premio speciale - Targa Mei Musicletter" a una determinata categoria di operatori e professionisti del settore musicale che varia di anno in anno[10]. Il premio è stato ideato dal blogger e autore di libri Luca D'Ambrosio.[11] Nel 2023, per la prima volta, è stato assegnato il riconoscimento a un prete blogger, già collaboratore de L'Osservatore Romano, che si occupa di critica musicale.[12][13]
- Premio Giovani MEI - ExitWell, dal 2019, dato ai migliori progetti dei nuovi artisti della scena[14]. Il Premio Giovani si divide in tre diversi premi: il premio all'artista dell'anno, al disco dell'anno e al miglior progetto. Il premio viene assegnato da Riccardo De Stefano, direttore editoriale della rivista ExitWell[15].
- Premio MEI alla Carriera
Albo d'oro
[modifica | modifica wikitesto]PIMI - Premio Italiano per la Musica Indipendente[16]
[modifica | modifica wikitesto]Premio Speciale PIMI
- 2025 – Eugenio Finardi
- 2024 – Estra
- 2023 – Lucio Corsi
- 2022 – C’Mon Tigre
- 2021 – Amerigo Verardi
- 2020 – Colapesce Dimartino
- 2019 – Giovanni Truppi
- 2018 – Zen Circus
- 2017 – Brunori Sas
- 2016 – Motta
- 2015 – Cesare Basile e Iosonouncane
- 2014 – Mannarino
Miglior Gruppo
- 2014 – Virginiana Miller
- 2013 – Luminal
- 2012 – Afterhours
- 2011 – Quintorigo
- 2010 – A Toys Orchestra
- 2009 – Zu
- 2008 – 24 Grana
- 2007 – Giardini di Mirò
- 2006 – Afterhours
- 2005 – Offlaga Disco Pax
- 2004 – Marta sui Tubi
- 2003 – Baustelle
Miglior Solista
- 2014 – Le Luci della Centrale Elettrica
- 2013 – Alessandro Fiori
- 2012 – Edda
- 2011 – Paolo Benvegnù
- 2010 – Samuel Katarro
- 2009 – Beatrice Antolini
- 2008 – Meg
- 2007 – Moltheni
- 2006 – Marco Parente
- 2005 – Max Manfredi
Miglior Album
- 2014 – Riccardo Sinigallia con “Per Tutti”
- 2013 – Teho Teardo e Blixa Bargeld con “Still Smiling”
- 2012 – Luca Sapio con “Who Knows?”
- 2011 –
