ZLM Tour (già Ster ZLM Toer)
| ZLM Tour | |
|---|---|
| Altri nomi | Rondom Schijndel (1987-1989) Teleflex Toer (1990-1997) Ster der Beloften (1998-2000) Ster Elektrotoer (2001-2010) Ster ZLM Toer (2011-2017) ZLM Tour (2019-) |
| Sport | |
| Tipo | Gara individuale |
| Categoria | Uomini Elite + Under-23 Classe 2.1 |
| Federazione | UCI |
| Paese | |
| Cadenza | Annuale |
| Apertura | giugno (dal 2004) |
| Chiusura | giugno |
| Partecipanti | Variabile |
| Formula | Corsa a tappe |
| Sito Internet | https://zlmtour.nl/ |
| Storia | |
| Fondazione | 1987 |
| Numero edizioni | 36 (al 2026) |
| Detentore | |
| Record vittorie | |
| Ultima edizione | ZLM Tour 2026 |
| Prossima edizione | ZLM Tour 2027 |
Lo ZLM Tour, noto in passato come Ster ZLM Toer, è una corsa a tappe di ciclismo su strada maschile che si svolge annualmente nei Paesi Bassi. Dal 2005 fa parte del calendario dell'UCI Europe Tour come gara di classe 2.1.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]La prima edizione fu organizzata nel 1987 e fino al 1996 fu aperta solo ai ciclisti dilettanti, venendo aperta anche ai professionisti proprio a partire dalla decima edizione.[1]
Nel corso della sua storia la corsa ha cambiato ripetutamente denominazione ufficiale: tra il 1987 e il 1989 si è chiamata Rondom Schijndel, dal 1990 al 1997 Teleflex Toer, dal 1998 al 2000 Ster der Beloften e dal 2001 al 2010 Ster Elektrotoer. Nel 2011 ha assunto il nome di Ster ZLM Toer GP Jan van Heeswijk, poi abbreviato in Ster ZLM nel 2017, assumendo infine l'attuale denominazione di ZLM Tour a partire dall'edizione 2019.[2]
Dal 2001 il percorso della competizione si articola tipicamente attraverso cinque tappe, con la frazione inaugurale fissata spesso a Schijndel e un tracciato che include abitualmente alcuni settori caratteristici dell'Amstel Gold Race.[3] L'albo d'oro è dominato da corridori olandesi, seguiti per numero di vittorie da ciclisti in rappresentanza di Belgio, Germania, Italia, Norvegia, Stati Uniti e Australia.[4]
Albo d'oro
[modifica | modifica wikitesto]Aggiornato all'edizione 2026.[5]