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Tony Bellotto

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Tony Bellotto
Tony Bellotto nel 2013
NazionalitàBrasile (bandiera) Brasile
GenerePunk rock
Periodo di attività musicale1980 – in attività
Strumentovoce, chitarra elettrica, violino

Tony Bellotto, all'anagrafe Antonio Carlos Liberalli Bellotto (San Paolo, 30 giugno 1960), è un cantante, compositore e scrittore brasiliano con nazionalità italiana acquisita, cofondatore della band Titãs e autore di numerosi romanzi.

È figlio di Heloísa Liberalli, docente universitaria di archivistica, e di Manuel Bellotto, storico. Entrambi i genitori discendevano da veneti di Treviso; in particolare la madre era pronipote del violinista Giovanni Liberalli, giunto in Brasile nel 1823.[1]

Ha trascorso gran parte dell'infanzia e dell'adolescenza ad Assis, dove ha compiuto le sue prime esperienze in campo musicale.

Fa parte dei Titãs sin dalla fondazione del gruppo (1980), nel quale è uno dei cantanti oltre a suonare la chitarra elettrica e il violino. Da solo o insieme ad altri ha composto quasi tutte le canzoni portate al successo dalla band: Polícia, Isso, Sonífera Ilha, Flores, O Pulso, Família, Televisão, Domingo, Pra Dizer Adeus.

Nel novembre del 1985 è stato trovato dalla polizia di San Paolo a bordo di un taxi con 30 milligrammi di eroina. Dopo aver dovuto dimostrare di non spacciare droga e di farne solamente consumo personale, Bellotto ha pagato una cospicua cauzione per poter essere rimesso subito in libertà.[2]

Nel 1996 ha intrapreso l'attività letteraria, portata avanti insieme a quella musicale. Quattro dei suoi libri sono romanzi polizieschi con protagonista l'investigatore Bellini.[3]

Nel 2023, durante un controllo di routine, gli è stato diagnosticato un tumore al pancreas, ancora in fase silente.[4]

Nel 2025 ha vinto il prestigioso Premio Jabuti grazie a un romanzo pubblicato l'anno precedente, Vento em Setembro, divenuto un best-seller in Brasile oltre a essere accolto molto positivamente dalla critica.[5]

È stato brevemente fidanzato con l'attrice Giulia Gam. Si è poi sposato con un'altra attrice, Malu Mader, tuttora sua moglie. Dal matrimonio sono nati due figli maschi. Bellotto ha anche una figlia, frutto di una precedente relazione.[6]

E' antifascista e nel 2026 insieme alla moglie ha espresso sostegno a Lula per la sua riconferma a presidente del Brasile, nonostante i due fossero stati per anni simpatizzanti della minoranza progressista del PSDB. [7] È ateo e ha dichiarato che il mondo sarebbe migliore se non ci fossero le religioni.[8]

Opere letterarie

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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