Vai al contenuto

Wintelre

Coordinate: 51°26′59″N 5°20′46″E
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Wintelre
frazione
Wintelre
Wintelre – Bandiera
Wintelre – Veduta
Wintelre – Veduta
Veduta aerea di Wintelre
Localizzazione
StatoPaesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi
Provincia Brabante Settentrionale
ComuneEersel
Territorio
Coordinate51°26′59″N 5°20′46″E
Abitanti2 997
Altre informazioni
Cod. postale5513
Prefisso040
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Paesi Bassi
Wintelre
Wintelre

Wintelre (in dialetto brabantino: Wijnter-, Wènter- o Wintersel) è un villaggio di circa 3.000 abitanti situato nel sud-est dei Paesi Bassi, nella provincia del Brabante Settentrionale. Da un punto di vista amministrativo, costituisce una frazione del comune di Eersel.[1]

Wintelre fa parte storicamente delle cosiddette Acht zaligheden (Otto beatitudini), un gruppo di villaggi situati nella regione della Kempen brabantina. Conserva una vocazione prevalentemente agricola, pur confinando direttamente con l'area metropolitana di Eindhoven e l'aeroporto della città.

Geografia fisica

[modifica | modifica wikitesto]

Il centro abitato è circondato da aree agricole e piccoli corsi d'acqua come il Bruggenrijt. A nord il paesaggio si apre verso le ex brughiere bonificate che si collegano alla Oirschotse Heide. A sud-ovest sorge la Buikheide, un'area boschiva di oltre 500 ettari che ospita la riserva naturale di Groot- en Kleinmeer, caratterizzata da laghetti con flora peculiare.

Sotto la giurisdizione del villaggio ricadono anche le località (buurtschappen) di Bijsterveld, Kreiel, Mostheuvel e parte di Scherpenering.

Origini del nome

[modifica | modifica wikitesto]

Le forme più antiche attestate del nome risalgono al primo quarto del XIII secolo come Winterlo e Winterle.[2] Il suffisso -le o -lo indica un bosco di latifoglie o una radura su terreno sabbioso rialzato. Il prefisso Winter- deriva probabilmente da un nome di persona e non dall'omonima stagione. Nel dialetto locale, il villaggio è chiamato da secoli Wintersel.

I tumuli funerari risalenti alla Cultura dei campi di urne testimoniano insediamenti preistorici nell'area. Dopo un periodo di abbandono in epoca post-romana, il territorio fu ripopolato dai Franchi intorno al 550. All'inizio dell'VIII secolo subì l'influenza della cristianizzazione a opera di Villibrordo.

Nel XIII secolo Wintelre passò sotto l'amministrazione di Eersel, per poi rientrare sotto la giurisdizione di Oerle dal 1300 fino al 1561. Nel 1543 il villaggio subì saccheggi e distruzioni da parte del condottiero Maarten van Rossum.

Nel 1815, Wintelre fu unita ai villaggi di Vessem e Knegsel per formare il comune indipendente di Vessem, Wintelre en Knegsel. Il comune è stato soppresso il 1º gennaio 1997 e il suo territorio è stato annesso a quello di Eersel, a seguito di una più ampia riorganizzazione amministrativa della provincia.

Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica | modifica wikitesto]
  • Chiesa di San Villibrordo (Sint-Willibrorduskerk): Originariamente una cappella mariana, Wintelre divenne parrocchia autonoma intorno al 1570. Nel 1648 l'edificio passò ai protestanti, portando i cattolici a utilizzare una chiesa-fienile dal 1672. Nel 1822 fu edificata una nuova chiesa cattolica, a cui nel 1858 fu aggiunta una torre neogotica progettata dall'architetto Hendrik Jacobus van Tulder (costruita con mattoni cotti dai contadini locali). Sebbene la chiesa del 1822 sia stata demolita, la torre è stata integrata nella struttura dell'edificio attuale completato nel 1931.
  • Architetture storiche: L'antica canonica, costruita all'inizio del XIX secolo in stile neoclassico e ristrutturata nel 1858. Il villaggio conserva inoltre alcune tradizionali fattorie a "facciata lunga" (Langgevelboerderij), tipiche del Brabante.
  • Monumenti pubblici: La statua di Cristo Re del 1927 situata vicino alla chiesa, un cippo commemorativo del 1946 (in ricordo di 130 rifugiati ospitati durante la guerra) e diverse sculture moderne come i Drie Ossen (Tre buoi, 2000) in bronzo.

Tradizioni e folclore

[modifica | modifica wikitesto]

Durante il periodo del Carnevale, Wintelre assume il nome fittizio di Klepbroekenbult. L'organizzazione dei festeggiamenti è oggi affidata all'associazione carnevalesca "De Huifnarren".

Tra il 2008 e il 2019, il villaggio ha ospitato regolarmente con cadenza biennale il Dickensfestijn, un festival che combinava teatro di strada, musica e mercatini ispirati all'universo letterario di Charles Dickens. A giugno si svolge storicamente il Welons Festival, evento musicale all'aperto nato nel 1993.

Primati mondiali

[modifica | modifica wikitesto]

Wintelre detiene due record certificati dal Guinness dei primati:

  • Nel 2000, per celebrare il nuovo millennio, fu teso "il filo da bucato più lungo del mondo", che misurava 24.741 metri.[3]
  • Nel 2010 fu realizzata la catena di palloncini più lunga del mondo, composta da 56.400 palloncini per una lunghezza di 5.040 metri.

Persone legate a Wintelre

[modifica | modifica wikitesto]
  • Jan Smulders (1898 - 1945), ex sindaco.
  • Truus Smulders-Beliën (1902 - 1966), ex sindaca.
  • Huub Artz (n. 2002), ciclista professionista.[4]
  • Noni Madueke (n. 2002), calciatore.[5]
  1. (NL) Kerncijfers wijken en buurten, su CBS - Centraal Bureau voor de Statistiek. URL consultato il 28 agosto 2026.
  2. (NL) Wintelre - (geografische naam), su Etymologiebank.nl. URL consultato il 28 agosto 2026.
  3. (EN) Longest washing line, su Guinness World Records. URL consultato il 28 agosto 2026.
  4. Huub Artz, su Tuttobiciweb.it. URL consultato il 28 agosto 2026.
  5. Noni Madueke: statistiche e profilo, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 28 agosto 2026.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Paesi Bassi: accedi alle voci di Wikipedia che parlano del Paesi Bassi