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sabato, settembre 21

Ville Aperte : Villa Borromeo D'Adda

Villa Borromeo d'Adda - Arcore

Ville aperte in Brianza è un evento alla sua 17° edizione. 150 siti, tra ville, dimore, chiese, parchi e giardini, aperti fino a domenica 29 settembre in 72 comuni di 5 province lombarde. Ogni anno i visitatori aumentano e c'è sempre una maggiore attenzione al restauro di architetture ed arredi. Occasioni uniche ed irripetibili per artigiani ed industrie. Anche per il settore illuminazione. In queste foto lampadari e lanterne restaurati presso Villa Borromeo d'Adda ad Arcore : una visita tra il tradizionale e la realtà aumentata. Appuntamenti davvero da non perdere !

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Ville Aperte in Brianza is an event at its 17th edition. 150 sites, including historical buildings, residences, churches, parks and gardens, open until Sunday 29 September in 72 municipalities in 5 Lombard provinces. Every year visitors increase and there is  a greater attention to the restoration of architecture and furniture. Unique opportunities for artisans and industries. Also for lighting. In these pics, chandeliers and lanterns restored at Villa Borromeo d'Adda in Arcore: a visit between the traditional and augmented reality. Appointments not to be missed!


martedì, settembre 11

INDART Industries join art

Paolo Grassino - SENZA TITOLO - fusione in alluminio

Nella splendida cornice dell'Orangerie della Villa Reale di Monza è ospitata dal 6 al 23 settembre la prima edizione della mostra "INDART - Industries Join Art", un evento innovativo che promuove la produzione artistica sostenuta da una cultura mecenatistica legata al tessuto industriale del Paese.
Mi vorrei soffermare su due opere in particolare perché è pensiero comune che laddove ci sia una produzione meccanica manchi spesso qualsiasi ispirazione artistica. In realtà, anche il più semplice oggetto meccanico nasce dal pensiero di un designer che di solito chiamiamo ingegnere. Conosco molto bene questa esigenza e ricordo che a metà anni '90, nell'impresa di famiglia, un'azienda metalmeccanica, leader nel settore della componentistica per illuminazione, ad un certo punto ci fu l'esigenza di coniugare la propria produzione di componenti con l'ausilio della creatività di veri designer. Eravamo agli albori e i risultati della collaborazione non furono eclatanti. Vista la proposta di INDART oggi, mi fa davvero molto piacere vedere e sapere che un connubio vincente tra arte e meccanica e più in generale tra INDUSTRIA  e ARTE è invece possibile. Bravi! 


Giovanni Albanese - ECLISSE 58 - Ferro e luci a fiamma
The first edition of the exhibition "INDART - Industries Join Art", an innovative event,promoting the artistic production supported by a patronage culture linked to the industrial field in Brianza, will take place  in the beautiful Orangerie of the Royal Villa in Monza from 6 to 23 September.
I would like to focus on two works in particular because it is a common thought that where there is a mechanical production often lacks any artistic inspiration. To be honest, even the simplest mechanical object comes from the thought of a designer that we usually call engineer. I know  this need quite  well and I remember that in the mid-90s, in the family business, a leader company in the lighting components field, at a certain point the need was  to match the production of components with the aid of the creativity of  designers. We were pioneers and at that time the results of the collaboration were not brilliant. I am very pleased to see and know that the experiment of INDART is indeed  a winning formula and that  between art and mechanics and more in general between INDUSTRY and ART the co-operation is possible. 

lunedì, settembre 3

Como NExT - Parco scientifico tecnologico




Nel mio lento peregrinare alla scoperta della mia Brianza e dintorni, in territori ricchi di arte, storia, industria, verdi parchi e colline, ho trovato, in maniera del tutto inaspettata,un nesso, un filo tra la scoperta dell'energia elettrica,una filanda e un imprenditore "illuminato". E tutto ciò è arrivato fino a noi, ristrutturato, rinnovato e riutilizzato.Siamo a Lomazzo, presso l'ex cotonificio Somaini, che ora, grazie ad un progetto di riqualificazione e ristrutturazione di Como NExT, è diventato un parco scientifico e tecnologico. Il cotonificio fu fondato per volontà di Francesco Somaini, un imprenditore, il quale fu uno dei primi ad utilizzare l'energia elettrica all'inizio del XX secolo, per dare forza motrice ai suoi macchinari per la filatura del cotone. Sino ad allora le filande utilizzavano la forza motrice dell'acqua, trasformata in vapore. All'epoca l'energia elettrica era una novità assoluta e si volle iniziare ad utilizzarla proprio per progetti industriali e per l'illuminazione pubblica! Il Somaini, imprenditore filantropo, non si fermò poi alle novità tecnologiche ma fu uno dei primi e dei pochi a costruire un villaggio operaio - su modello del Villaggio Crespi d'Adda - per migliorare le condizioni di vita dei propri dipendenti. L'ex villaggio operaio esiste ancora ed è tutt'ora abitato, mentre l'ex cotonificio è diventato un polo per lo sviluppo di attività d'impresa. L'illuminazione degli interni del sito è stata curata da Coelux e Castaldi Lighting
In my slow wandering to discover my territory, Brianza and surroundings, areas rich of art, history, industry, green parks and hills, I found unexpectedly a link, a thread between the discovery of electricity, a cotton mill and an "enlightened" entrepreneur. All this has come to us, renovated and reused again. We are in Lomazzo, at the former Somaini cotton mill, which now, thanks to a redevelopment and renovation project by Como NExT, has become a scientific and technological park. The cotton mill was founded by Francesco Somaini, an entrepreneur, who was one of the first to use electricity at the beginning of the XX century, to give power to his cotton spinning machinery. Until then the spinning mills used the driving force of water, transformed into steam. At that time, electricity was an absolute novelty and they wanted to start using it precisely for industrial projects and public lighting! The Somaini, a philanthropist entrepreneur, did not stop at the technological innovations but was one of the first and the few to build a village for his workers -  based on Crespi d'Adda Village - to improve the living conditions of his employees. The former workers' village still exists and is still inhabited, while the former cotton mill has become a hub for the development of business activities. The interior lighting of the site has been made by Coelux and Castaldi Lighting.

venerdì, giugno 5

La Villa reale di Monza risplende di luce nuova con Album

Le cucine di Villa Reale a Monza

Il 26 giugno 2014 è stata celebrata con una cerimonia pubblica la fine dei lavori di restauro della Villa e del parco Reale di Monza.
Venere, il corpo illuminante creato da Album nel 2009, si è reso protagonista del progetto di restauro in alcuni locali della villa, trasformati dallo Studio CLS Architetti di Milano nel ristorante “Le cucine di Villa Reale”. Per valorizzare al meglio un ambiente speciale caratterizzato da un soffitto ad ampie volte, lo studio milanese ha scelto infatti di utilizzare il sistema illuminante Universo Led di Album applicando ben 840 corpi luminosi Venere :un sistema che, alimentato da un rosone con calotta di vetro smerigliato da cui si diramano molteplici cavi a treccia su cui sono sospesi i corpi illuminanti Venere, permette di portare la luce solo dove serve e valorizzare l’ambiente secondo le più personali esigenze creative.Non solo : coi suoi 2 watt a corpo illuminante, Venere garantisce 700 mq di illuminazione e un risparmio energetico potente almeno quanto la sua semplicità di manutenzione. 
 
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In June 26, 2014 it was unveiled and celebrated with a public ceremony the restoration work of Villa Reale and its park in Monza.Venere, the luminaire created by Album in 2009, has become the protagonist of the restoration project in several rooms of the villa, transformed by Studio CLS Architects of Milan in the restaurant "The kitchens of Villa Reale". To highlight a special environment characterized by a ceiling with wide vaults, the architects have chosen to use the LED lighting system Universo by Album, applying 840 Venere luminaires: a system, powered by a  frosted glass ceiling rose, from which cables whith  suspended luminaires Venere, brings light just where it is needed and enhance the environment according to the most personal creative  needs.Non only that: with its 2 watt, Venere guarantees 700 square meters of lighting and energy savings as powerful as its ease of maintenance.