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Ben Wallace

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Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo politico inglese, vedi Ben Wallace (politico).
Ben Wallace
Wallace nella seconda parentesi ai Detroit Pistons
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Altezza206 cm
Pallacanestro
RuoloCentro
Termine carriera2012
Hall of fameNaismith Hall of Fame (2021)
Carriera
Giovanili
Hayneville Central High School
1992-1994Cuyahoga Community College
1994-1996VUU Panthers
Squadre di club
1996Viola R. Calabria0 (0)[1]
1996-1997Washington Bullets34 (38)
1997-1999Wash. Wizards113 (482)
1999-2000Orlando Magic81 (390)
2000-2006Detroit Pistons470 (3.717)
2006-2008Chicago Bulls127 (749)
2008-2009Cleveland Cavaliers78 (258)
2009-2012Detroit Pistons185 (620)
Nazionale
2002Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti9
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Benjamin Camey Wallace, detto Ben (White Hall, 10 settembre 1974), è un ex cestista e dirigente sportivo statunitense, professionista nella NBA.

Soprannominato Big Ben, giocava nel ruolo di centro o, occasionalmente, ala grande. Considerato uno dei migliori difensori della storia della NBA, ha vinto per quattro volte l'NBA Defensive Player of the Year Award (2002, 2003, 2005 e 2006), record condiviso con Dikembe Mutombo e Rudy Gobert. Nel 2004 è stato uno dei protagonisti della vittoria del titolo NBA con i Detroit Pistons. Nel 2021 è stato introdotto nella Naismith Memorial Basketball Hall of Fame.

Caratteristiche tecniche

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Alto 206 cm (anche se lo stesso Wallace ha dichiarato in seguito di essere più vicino ai 201 cm),[2] giocava principalmente nel ruolo di centro, pur avendo un'altezza più consona a quella di un'ala grande. Compensava la stazza ridotta per il suo ruolo con una straordinaria forza fisica, una notevole stazza muscolare e un'elevazione esplosiva.[3]

A dispetto di un impatto offensivo limitato (con una media carriera di 5,7 punti a partita realizzati principalmente su rimbalzo d'attacco o in transizione),[4] è stato uno dei migliori e più dominanti difensori della storia della NBA.[5] Wallace si è distinto come uno straordinario rimbalzista e stoppatore, vincendo per quattro volte l'NBA Defensive Player of the Year Award (2002, 2003, 2005 e 2006).[6] È uno dei soli cinque giocatori nella storia della lega ad aver collezionato più stoppate che falli personali (su un minimo di 150 partite disputate) e l'unico tra questi ad aver registrato anche più palle rubate che palle perse.[4]

Di contro, le sue percentuali al tiro libero sono state storicamente tra le peggio della storia NBA, chiudendo la carriera con una media inferiore al 42% dalla lunetta (su oltre 1 000 tentativi).[4][7]

Wallace iniziò la sua carriera universitaria a livello di junior college presso il Cuyahoga Community College di Cleveland, dove giocò per due anni, dal 1992 al 1994.[8] In questo periodo mise in evidenza soprattutto le proprie qualità difensive, facendo registrare una media di 17,0 rimbalzi e 6,9 stoppate a partita.

Nel 1994 si trasferì alla Virginia Union University, istituto appartenente alla NCAA Division II.[8] Con gli Union Panthers disputò due stagioni, facendo registrare complessivamente una media di 13,4 punti e 10,0 rimbalzi a partita. Nella stagione 1995-1996 guidò la squadra fino alle Final Four della Division II, chiudendo l'annata con un bilancio di 28 vittorie e 3 sconfitte.[9] Nell'ultima stagione fu inserito nel primo quintetto della Central Intercollegiate Athletic Association (CIAA) e selezionato nel primo quintetto All-American dalla National Association of Basketball Coaches.[10]

Reggio Calabria

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Dopo il college, nell'agosto 1996 Wallace, che proveniva appunto da un college poco conosciuto di Division II, arrivò in prova alla Viola Reggio Calabria guidata in panchina da coach Gaetano Gebbia. Con i calabresi disputò solo una partita di Coppa Italia, il 29 agosto 1996 sul campo del Fabriano Basket, vinta per 73-75, prima di essere tagliato. Al suo posto venne ingaggiato Mike Brown.[1][11] In una successiva intervista, lo stesso Gebbia spiegò che Wallace, pur impressionando per le eccezionali doti atletiche, era ancora molto grezzo tecnicamente, soprattutto nel tiro e nella gestione della palla, e preferì quindi puntare sull'esperienza di Brown, ritenuto più adatto alle esigenze immediate della squadra, che raggiunse poi la salvezza.[12]

Washington Bullets/Wizards (1996-1999)

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Non selezionato nel Draft NBA 1996 e, appunto, successivamente tagliato dalla Viola Reggio Calabria,[1] Wallace firmò il 2 ottobre 1996 con i Washington Bullets, che l'anno seguente assunsero la denominazione di Washington Wizards.[13] Nella sua prima stagione disputò 34 partite, con un impiego limitato. Nel 1997-1998 scese in campo in 67 incontri, 16 dei quali da titolare, facendo registrare 3,1 punti e 4,8 rimbalzi di media, oltre a 1,1 stoppate. Nella stagione 1998-1999, accorciata a 50 partite dal lockout della NBA, aumentò sensibilmente il proprio impiego, partendo titolare in 16 delle 46 gare disputate e chiudendo con 6,0 punti, 8,3 rimbalzi e 2,0 stoppate di media.[14] I Wizards non riuscirono tuttavia a qualificarsi ai playoff in nessuna delle tre stagioni.

Orlando Magic (1999-2000)

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L'11 agosto 1999 fu ceduto agli Orlando Magic in uno scambio che coinvolse diversi giocatori e che portò Isaac Austin a Washington.[14] A Orlando conquistò stabilmente il posto da titolare, disputando 81 partite e partendo sempre dal quintetto iniziale. Chiuse la stagione con 4,8 punti, 8,2 rimbalzi e 1,6 stoppate di media, contribuendo a un bilancio di 41 vittorie, ma i Magic rimasero fuori dai playoff. Al termine dell'annata fu ceduto, insieme a Chucky Atkins, ai Detroit Pistons nell'ambito dell'operazione di sign-and-trade che portò Grant Hill a Orlando.[15]

Detroit Pistons (2000-2006)

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Wallace celebrato alla Casa Bianca dal presidente George W. Bush

L'arrivo a Detroit segnò la svolta della carriera di Wallace, che si impose rapidamente come uno dei migliori difensori e rimbalzisti della NBA. Nella stagione 2000-2001 fece registrare 13,2 rimbalzi e 2,3 stoppate di media, mentre nel 2001-2002 raggiunse 13,0 rimbalzi e 3,5 stoppate a partita, guidando la lega in entrambe le categorie. Al termine della stagione fu premiato per la prima volta come miglior difensore dell'anno NBA e inserito nel primo quintetto NBA All-Defensive Team e nel terzo quintetto All-NBA Team.[13]

Nel 2002-2003 migliorò ulteriormente il rendimento a rimbalzo, raggiungendo 15,4 di media, e conquistò per il secondo anno consecutivo il premio di miglior difensore dell'anno NBA. Fu inoltre inserito nel primo quintetto difensivo e nel secondo quintetto All-NBA. I Pistons vinsero per il secondo anno consecutivo la Central Division e raggiunsero le finali della Eastern Conference, dove furono eliminati dai New Jersey Nets.[13]

La stagione 2003-2004 rappresentò il punto più alto della prima parte della sua esperienza a Detroit. Wallace mantenne una media di 12,4 rimbalzi e 3,2 stoppate, venendo nuovamente inserito nel primo quintetto difensivo e nel secondo quintetto All-NBA. I Pistons, guidati da Larry Brown, vinsero 54 partite e, dopo l'arrivo di Rasheed Wallace, costruirono una delle migliori difese della lega. Nei playoff Detroit superò Milwaukee Bucks, New Jersey Nets e Indiana Pacers, raggiungendo le finali NBA per la prima volta dal 1990. Nella serie contro i Los Angeles Lakers, Wallace fu uno dei principali protagonisti della difesa dei Pistons, contribuendo alla vittoria per 4-1 e alla conquista del terzo titolo NBA nella storia della franchigia. Nelle finali fece registrare 10,3 punti, 14,3 rimbalzi e 2,4 stoppate di media.[13]

Nel 2004-2005 Wallace continuò a essere il fulcro difensivo dei Pistons, con 12,2 rimbalzi e 2,4 stoppate di media. Durante la stagione fu coinvolto nella Malice at the Palace, la rissa scoppiata il 19 novembre 2004 durante la partita contro gli Indiana Pacers, in seguito alla quale venne sospeso per sei partite.[16] A fine stagione vinse per la terza volta il premio di miglior difensore dell'anno NBA e fu inserito per il quarto anno consecutivo nel primo quintetto difensivo. Detroit tornò alle finali NBA, dove fu sconfitta dai San Antonio Spurs in sette partite.[13]

Nel 2005-2006 Wallace conquistò per la quarta volta il premio di miglior difensore dell'anno NBA, diventando uno dei giocatori più premiati nella storia della categoria, e fu convocato per il quarto NBA All-Star Game consecutivo. I Pistons chiusero la stagione regolare con il miglior record della Eastern Conference, 64 vittorie e 18 sconfitte, ma furono eliminati dai Miami Heat nelle finali di conference. Al termine della stagione Wallace, divenuto free agent, lasciò Detroit dopo sei stagioni, nelle quali aveva contribuito alla conquista di un titolo NBA e a due finali consecutive.[13]

Chicago Bulls (2006-2008)

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Wallace nel 2008 ai Chicago Bulls

Nel luglio 2006 Wallace firmò con i Chicago Bulls un contratto quadriennale da 60 milioni di dollari.[14] A Chicago continuò a svolgere principalmente un ruolo difensivo e di protezione del canestro, affiancando giocatori offensivamente più prolifici come Kirk Hinrich, Ben Gordon e Luol Deng. Nella stagione 2006-2007 mantenne una media di 10,7 rimbalzi e 2,0 stoppate. I Bulls raggiunsero i playoff e superarono al primo turno i campioni in carica dei Miami Heat con un 4-0, prima di essere eliminati dai Detroit Pistons in semifinale di conference.[14]

La stagione successiva fu condizionata da problemi fisici e dal rendimento negativo della squadra. Dopo l'esonero di Scott Skiles, Wallace concluse la sua esperienza a Chicago con 5,7 punti, 9,7 rimbalzi e 2,0 stoppate di media in quasi due stagioni.

Cleveland Cavaliers (2008-2009)

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Wallace nel 2008 in canotta Cavs

Nel febbraio 2008 fu ceduto ai Cleveland Cavaliers nell'ambito di uno scambio a tre squadre. A Cleveland, dove il ruolo di centro era occupato da Zydrunas Ilgauskas, venne impiegato prevalentemente come ala grande.[17] Disputò 22 partite di stagione regolare, tutte da titolare, con 4,2 punti, 7,4 rimbalzi e 1,7 stoppate di media, e 13 partite di playoff, nelle quali fece registrare 3,2 punti, 6,5 rimbalzi e 1,1 stoppate.[4]

Il 25 giugno 2009 fu ceduto ai Phoenix Suns insieme a Sasha Pavlović e a una scelta al secondo giro del Draft in cambio di Shaquille O'Neal.[18] Pochi giorni dopo, i Suns lo resero free agent.

Ritorno ai Detroit Pistons (2009-2012)

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Il 7 agosto 2009 Wallace tornò ai Detroit Pistons, firmando un contratto annuale. L'anno successivo sottoscrisse un nuovo accordo biennale con la franchigia.[15] Il 30 novembre 2010, nella partita contro gli Orlando Magic, raggiunse quota 10 000 rimbalzi in carriera, diventando il primo giocatore non scelto al Draft NBA a raggiungere tale traguardo nella lega.[13]

Il 22 dicembre 2010 disputò la sua millesima partita in NBA, diventando il 95º giocatore nella storia della lega a raggiungere il traguardo. Il 14 febbraio 2012, nella sua 1 055ª partita, superò Avery Johnson per numero di gare disputate in NBA da un giocatore non scelto al Draft.[19] Al termine della stagione 2011-2012 concluse la propria carriera professionistica, dopo 16 stagioni e 1 088 partite NBA.[13]

Dal 2018 entra come co-proprietario della squadra di G League dei Grand Rapids Drive affiliata ai Detroit Pistons, diventando presidente e restando in carica anche dopo la ricollocazione come squadra satellite dei Denver Nuggets, i Grand Rapids Gold.

Legenda
  PG Partite giocate   PT  Partite da titolare  MP  Minuti a partita
 TC%  Percentuale tiri dal campo a segno  3P%  Percentuale tiri da tre punti a segno  TL%  Percentuale tiri liberi a segno
 RP  Rimbalzi a partita  AP  Assist a partita  PRP  Palle rubate a partita
 SP  Stoppate a partita  PP  Punti a partita  Grassetto  Career high
† Denota le stagioni in cui ha vinto il titolo
* Primo nella lega

Regular season

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Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
1996-1997 Washington Bullets 3405,834,8-30,01,70,10,20,31,1
1997-1998 Wash. Wizards 671616,851,8-35,74,80,30,91,13,1
1998-1999 Wash. Wizards 461626,857,8-35,68,30,41,12,06,0
1999-2000 Orlando Magic 818124,250,3-47,48,20,80,91,64,8
2000-2001 Detroit Pistons 807934,549,025,033,613,21,51,32,36,4
2001-2002 Detroit Pistons 808036,553,10,042,313,0*1,41,73,5*7,6
2002-2003 Detroit Pistons 737339,448,116,745,015,4*1,61,43,26,9
2003-2004† Detroit Pistons 818137,742,112,549,012,41,71,83,09,5
2004-2005 Detroit Pistons 747436,145,311,142,812,21,71,42,49,7
2005-2006 Detroit Pistons 828235,251,00,041,611,31,91,82,27,3
2006-2007 Chicago Bulls 777735,045,320,040,810,72,41,42,06,4
2007-2008 Chicago Bulls 505032,537,30,042,48,81,81,41,65,1
Cleveland Cavaliers 222226,345,7-43,27,40,60,91,74,2
2008-2009 Cleveland Cavaliers 565323,544,5-42,26,50,80,91,32,9
2009-2010 Detroit Pistons 696728,654,10,040,68,71,51,21,25,5
2010-2011 Detroit Pistons 544922,945,050,033,36,51,31,01,02,9
2011-2012 Detroit Pistons 621115,839,525,034,04,30,70,80,81,4
Carriera 108891229,547,413,741,49,61,31,32,05,7
All-Star 4221,540,00,00,07,00,52,01,23,0
Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2002 Detroit Pistons 101040,847,5-43,616,11,21,92,67,3
2003 Detroit Pistons 171742,548,60,044,616,31,62,53,18,9
2004† Detroit Pistons 232340,245,40,042,714,31,91,92,410,3
2005 Detroit Pistons 252539,248,10,046,111,31,01,72,410,0
2006 Detroit Pistons 181835,746,50,027,310,51,71,31,24,7
2007 Chicago Bulls 101036,956,60,050,09,51,41,51,78,7
2008 Cleveland Cavaliers 131323,451,5-35,06,51,20,61,13,2
2009 Cleveland Cavaliers 14012,661,5-0,02,70,30,30,31,1
Carriera 13011634,848,20,041,811,21,31,51,97,2
Detroit Pistons: 2004
Detroit Pistons: 2004, 2005
2002, 2003, 2005, 2006
First Team: 2002, 2003, 2004, 2005, 2006
Second Team: 2007
Second Team: 2003, 2004, 2006
Third Team: 2002, 2005
  1. 1 2 3 Ben Wallace gioco’ nella Viola: abbiamo le prove, su reggioacanestro.com, 16 maggio 2019.
  2. ↑ (EN) Ben Wallace's journey to Hall of Fame is unlike any other, su NBA.com, 16 maggio 2021.
  3. ↑ (EN) Ben Wallace's path to the Basketball Hall of Fame was fueled by relentless drive, su ESPN.com, 11 settembre 2021.
  4. 1 2 3 4 (EN) Ben Wallace Stats, Height, Weight, Position, Draft Status and more, su Basketball-Reference.com.
  5. ↑ (EN) 20 greatest defensive centers ever: The HoopsHype list, su HoopsHype, 10 marzo 2025.
  6. ↑ (EN) NBA & ABA Defensive Player of the Year Award Winners, su NBA.com.
  7. ↑ (EN) Ranking the NBA's worst free throw shooters of all time, su USA Today, 23 gennaio 2016.
  8. 1 2 (EN) James, Battle & Wallace Inducted Into CIAA Hall of Fame, su vuusports.com, 28 febbraio 2015.
  9. ↑ (EN) Ben Wallace, su theciaa.com, Central Intercollegiate Athletic Association. URL consultato il 12 agosto 2026.
  10. ↑ (EN) Ben Wallace, su vuusports.com, Virginia Union University Athletics. URL consultato il 12 agosto 2026.
  11. ↑ The Big Ben Theory: la storia di Ben Wallace, su lagiornatatipo.it, 23 settembre 2021.
  12. ↑ «Vi spiego il fenomeno Ginobili Ben Wallace? Era una bestia», su ilgiornale.it, 5 luglio 2005.
  13. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Ben Wallace To Join Pistons As Basketball Operations and Team Engagement Advisor, su nba.com, 16 settembre 2021.
  14. 1 2 3 4 (EN) Bulls Sign Free Agent Ben Wallace, su nba.com, 13 luglio 2006.
  15. 1 2 (EN) Pistons Re-Sign Center Ben Wallace, su nba.com, 4 agosto 2010.
  16. ↑ (EN) How the Malice at the Palace Changed the NBA, su si.com, 19 novembre 2024.
  17. ↑ (EN) Ben Wallace Player Profile, su basketball.realgm.com, RealGM. URL consultato il 12 agosto 2026.
  18. ↑ (EN) Suns Complete Trade With Cavs, Send Shaq to Cleveland, su nba.com, 25 giugno 2009.
  19. ↑ (EN) Pistons' Ben Wallace sets NBA record for games played by undrafted player, su detroitnews.com, The Detroit News, 14 febbraio 2012.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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