Cap21
| Cap21 | |
|---|---|
| Leader | Corinne Lepage |
| Stato | |
| Fondazione | 28 ottobre 1996 |
| Dissoluzione | 27 febbraio 2021 |
| Ideologia | Liberalismo verde |
| Collocazione | Centro |
| Sito web | cap21.earth/ e lerassemblementcitoyen.fr/cap21lrc/ |
Cap21, abbreviazione di Cittadinanza, azione, partecipazione per il XXI secolo (in francese Citoyenneté, Action, Participation pour le XXIe siècle) è stato un partito politico minore di orientamento ecologista e liberale, fondato nel 1996 da Corinne Lepage come associazione politico-culturale e spazio di riflessione politica.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Fondazione
[modifica | modifica wikitesto]Nel giugno del 2000 l’organizzazione si trasformò in un partito politico. Corinne Lepage fu la candidata del partito alle presidenziali del 2002, ottenendo l’1,88% dei voti. Durante la campagna elettorale, Lepage si presentò come esponente di una proposta ecologista indipendente e di orientamento centrista, in contrapposizione a Noël Mamère, candidato del partito dei I Verdi, collocato su posizioni più orientate a sinistra. Successivamente, il partito decise di non aderire alla Unione per un Movimento Popolare, nuova formazione politica di centrodestra.
Alle elezioni regionali del 2004, Unione per la Democrazia Francese (UDF) concluse un accordo elettorale con Cap21 nella regione Île-de-France, sostenendo una candidatura comune guidata da André Santini. In questo contesto, Corinne Lepage assunse la guida della candidatura dipartimentale per Parigi. Nella regione Languedoc-Roussillon, invece, Cap21 si presentò autonomamente con una candidatura guidata da Georges Fandos, ottenendo il 4,8% dei voti.
Alle elezioni europee dello stesso anno, il miglior risultato elettorale di Cap21 fu registrato nell’Île-de-France, dove la candidatura guidata da Corinne Lepage raccolse il 3,6% dei consensi.
Nel 2007, dopo aver rinunciato a partecipare alla corsa presidenziale, Corinne Lepage sostenne la candidatura centrista di François Bayrou[1].
Accordo con MoDem
[modifica | modifica wikitesto]In occasione delle successive elezioni legislative, Cap21 presentò circa venti candidati in collaborazione con il nuovo MoDem promosso da Bayrou. L’iniziativa non ottenne risultati significativi sul piano elettorale e nessun candidato del partito riuscì a essere eletto.
Il 13 giugno 2008, François Bayrou nominò Corinne Lepage vicepresidente del MoDem, con responsabilità sulle commissioni di lavoro. Pochi giorni dopo, il 15 giugno 2008, durante il congresso statutario tenutosi a Nanterre, Cap21 formalizzò la propria adesione al MoDem, rendendo possibile nei testi una doppia appartenenza Cap21–MoDem, sebbene la decisione fosse stata accompagnata da un acceso dibattito interno. In questa fase, Lepage sostenne l’idea di rafforzare l’impostazione del MoDem attorno al tema dello sviluppo sostenibile, ambito su cui si impegnò anche nel suo ruolo di vicepresidente[2].
Nell’ottobre 2008, Cap21, insieme ad altre associazioni come Aujourd’hui, autrement e l’Association Centr’egaux, presentò un ricorso al Consiglio di Stato contro il decreto istitutivo del sistema di schedatura Edvige, ricorso che venne respinto il 29 ottobre 2008[3].
Nel febbraio 2009 il partito si oppose al disegno di legge HADOPI promosso dalla ministra della Cultura Christine Albanel. Il 7 giugno 2009, infine, Corinne Lepage venne eletta al Parlamento europeo nelle liste del MoDem.
L'uscita da MoDem
[modifica | modifica wikitesto]Il 14 marzo 2010, al primo turno delle elezioni regionali francesi, Cap21 presentò candidati in otto regioni. In alcune circoscrizioni, come Borgogna e Piccardia, il partito si alleò con il MoDem, mentre in altre regioni, tra cui Alta Normandia, Provenza-Alpi-Costa Azzurra, Linguadoca-Rossiglione, Lorena, Alsazia e Paesi della Loira, partecipò a liste comuni con Europa Ecologia.
A seguito delle critiche rivolte alla strategia di François Bayrou, Corinne Lepage annunciò il 17 marzo 2010 la propria decisione di lasciare il MoDem. La scelta fu poi confermata internamente il 29 maggio 2010, quando gli iscritti di Cap21 approvarono a larga maggioranza l’uscita definitiva dal movimento[4].
Nelle elezioni cantonali del 2011, Cap21 presentò una trentina di candidati. L’unico consigliere generale uscente del partito, François Pelletant, non venne rieletto nel cantone di Montlhéry, pur ottenendo il 46,99% dei voti al secondo turno. In virtù dell’accordo con Europa Ecologia, il partito ottenne tuttavia un seggio nel cantone di Huningue, dove Max Delmond fu eletto con il 51,40% dei consensi.
Presidenziali del 2012
[modifica | modifica wikitesto]Il 4 ottobre 2011, Corinne Lepage annunciò la propria candidatura alle elezioni presidenziali francesi. Successivamente, il 14 marzo 2012, Jean-Marc Governatori propose a Lepage una forma di partenariato politico nell’ambito dell’ecologia indipendente, con l’obiettivo di garantire la presenza di questa area politica al primo turno della competizione presidenziale. L’accordo ipotizzato prevedeva un sostegno reciproco e una condivisione dei cosiddetti "parrainages", ossia le firme necessarie per la candidatura, oltre a un’intesa programmatica in vista delle elezioni legislative del 2012 e di quelle locali del 2014[5].
Il 19 marzo 2012 il Consiglio costituzionale francese rese nota la lista definitiva dei candidati ammessi alla competizione presidenziale, nella quale Lepage non figurava, non avendo raggiunto il numero minimo di 500 firme richieste.
Il 17 aprile 2012, a sorpresa, la presidente di Cap21 indicò come orientamento di voto il sostegno a François Hollande già al primo turno. Contestualmente, promosse l’idea di una nuova formazione politica, la Coalizione sociale, ecologica e democratica, con l’obiettivo di conciliare ecologia, economia e valori sociali, in collaborazione con esponenti di La Sinistra Moderna.
Il 30 giugno 2012 Cap21 tenne un congresso a Parigi per analizzare gli esiti delle elezioni presidenziali e legislative. Le mozioni presentate riflettevano una divisione interna tra una linea favorevole a un avvicinamento alla sinistra e una posizione che invece ribadiva l’autonomia del partito nel solco dell’ecologia indipendente; quest’ultima prevalse in modo netto, confermando l’indirizzo autonomista.
Infine, il 14 ottobre 2012, Lepage presentò un manifesto politico e promosse la creazione di un nuovo spazio politico denominato REDS, volto a riunire diverse sensibilità ecologiste e democratico-sociali.
Riavvicinamento con la coalizione di sinistra
[modifica | modifica wikitesto]Il 24 marzo 2013, Corinne Lepage lanciò un nuovo movimento ecologista collocato a sinistra, denominato Rassemblement citoyen, con l’obiettivo dichiarato di promuovere una rappresentanza più equilibrata tra attori politici e società civile. Alla presentazione parteciparono anche figure istituzionali come Anne Hidalgo, allora vicesindaca di Parigi e candidata socialista alle elezioni municipali, oltre a un deputato del Partito Radicale di Sinistra.
La nuova iniziativa non fu però condivisa da una parte consistente dei dirigenti di Cap21, tra cui membri degli organi nazionali e responsabili territoriali, che si riunirono nel collettivo denominato “L’Écologie en action”. Il 30 maggio 2013 circa venti dirigenti del movimento decisero di lasciare Cap21, criticandone la crescente inclinazione verso posizioni di sinistra. Una parte di questi fuoriusciti contribuì poi alla creazione di Nouvelle Écologie démocrate, formazione associata alla Unione dei Democratici e degli Indipendenti (UDI) e inserita in un’area ecologista moderata, sotto la guida del deputato Bertrand Pancher e della senatrice Chantal Jouanno. La nuova formazione fu presieduta da Éric Delhaye, già dirigente di Cap21.
Il 1º giugno 2013 Cap21 tenne il proprio congresso nazionale in un contesto di forte divisione interna. Fu presentata una sola lista guidata da Lepage, successivamente rieletta alla presidenza del movimento, mentre le strutture interne vennero rinnovate. Gli iscritti approvarono inoltre la modifica dello statuto e l’adesione al Rassemblement citoyen, configurato come una confederazione di area progressista.
Nel congresso straordinario del 13 dicembre 2014 fu infine approvata all’unanimità la fusione tra Cap21 e il Rassemblement citoyen, con l’adozione di una denominazione comune che combinava i due nomi originari[6].
Alle elezioni regionali del 2015, la nuova formazione Cap21–LRC partecipò in diverse regioni all’interno di coalizioni della maggioranza presidenziale, insieme al Partito Socialista e ai suoi alleati, collaborando in alcuni casi anche con Europa Ecologia, in particolare in Île-de-France. Il risultato complessivo fu l’elezione di quattro consiglieri regionali.
Nel 2016 il partito avviò inoltre un processo di avvicinamento a Generazione Ecologia, con l’obiettivo di sviluppare una piattaforma comune d’azione nell’ambito di un coordinamento più ampio promosso anche dal Partito radicale di sinistra[7].
Sostegno a Macron
[modifica | modifica wikitesto]In occasione delle elezioni presidenziali del 2017, Corinne Lepage e Cap21 espressero il loro sostegno a Emmanuel Macron[8].
Successivamente, tra il 2019 e il 2020, Lepage prese però le distanze dall’operato dell’esecutivo, affermando che il presidente "non è affatto ecologista"[9] e criticando le politiche del governo guidato da Édouard Philippe, giudicate come una "opera di smantellamento sistematico e su scala industriale del diritto ambientale"[10].
Partecipazione al Polo Ecologista
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2020, in vista delle elezioni locali del 2021 e delle elezioni presidenziali del 2022, Cap21 entrò nel cosiddetto Polo ecologista, una coalizione che riuniva diverse forze dell’area ambientalista francese, tra cui Europa Ecologia, Generazione Ecologia, Alleanza Ecologista Indipendente e altri movimenti affini. In tale contesto si progettò anche l’organizzazione di una primaria ecologista nel 2021 per la selezione di un candidato comune alle presidenziali.
Il 18 dicembre 2020 Corinne Lepage, insieme a Delphine Batho e Jean-Marc Governatori, annunciò la creazione di una piattaforma di coordinamento tra Cap21, Generazione Ecologiae Alleanza Ecologista Indipendente all’interno del Pôle écologiste. L’iniziativa si distingueva da Europa Ecologia e si proponeva di valorizzare valori comuni come la Repubblica e la laicità[11].
Il 27 febbraio 2021 Cap21 e Alleanza Ecologista Indipendente comunicarono la loro intenzione di fondersi dando vita a Cap Écologie. Tuttavia, questa fusione non si consolidò pienamente sul piano operativo[12].
Il 7 luglio 2021 Cap21 venne escluso dal Polo ecologista a seguito di disaccordi su temi legati alla laicità e all’interpretazione dei principi repubblicani[13].
Nei mesi successivi, il progetto di Cap Écologie non trovò attuazione concreta: le attività organizzative si interruppero progressivamente già nel 2021 e le due componenti ripresero percorsi politici separati.
Collaborazione con Jean-Marc Governatori e scioglimento
[modifica | modifica wikitesto]Il 3 luglio 2021 Jean-Marc Governatori, sostenuto da Cap21, annunciò la propria candidatura alle primarie ecologiste previste per settembre 2021, finalizzate alla designazione del candidato comune del Pôle écologiste[14]. L'esclusione del Cap21 dal Polo ecologista ebbe conseguenze dirette sulla candidatura di Governatori, che si trovò temporaneamente privo del sostegno necessario in termini di parrainages per partecipare alla competizione interna[15].
Il 29 luglio 2021 il tribunale giudiziario di Bobigny annullò la sospensione di Cap21 e ordinò il ripristino delle firme di sostegno già raccolte, consentendo così a Governatori di rientrare nella corsa alle primarie. Al primo turno della consultazione egli ottenne il 2,35% dei voti, classificandosi al quinto posto, risultato che tuttavia venne da lui contestato[16].
Alla fine dell'anno, il Cap21 si sciolse definitivamente, aderendo a Cap Ecologia.
Risultati elettorali
[modifica | modifica wikitesto]Elezioni presidenziali
[modifica | modifica wikitesto]| Anno | Candidato
supportato |
Partito | 1º Turno | 2º Turno | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voti | % | Voti | % | ||||
| 2002 | Corinne Lepage | Cap21 | 535,837 | 1,88 | N.D. | N.D. | |
| 2007 | François Bayrou | UDI | 6,820,119 | 18,67 | N.D. | N.D. | |
| 2012 | François Hollande | PS | 10,272,705 | 28,63 | 18,000,668 | 51,64 | |
| 2017 | Emmanuel Macron | LREM | 8,656,346 | 24,01 | 20,743,128 | 66,10 | |
Elezioni legislative
[modifica | modifica wikitesto]| Anno | Coalizione | Seggi | Status | |
|---|---|---|---|---|
| Eletti | Diff. | |||
| 2007 | UDF-MoDem | 0 / 577 |
Extraparlamentare | |
| 2012 | République solidaire | 0 / 577 |
Extraparlamentare | |
| 2017 | République solidaire | 0 / 577 |
Extraparlamentare | |
| 2022 | Cap Ecologia | 4 / 577 |
Opposizione | |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (FR) Programme pour l'élection présidentielle, su archive.wikiwix.com.
- ↑ (FR) Cap 21 entérine son adhésion au MoDem au terme d'un débat "assez chaud", su archive.wikiwix.com.
- ↑ (FR) Conseil d'État, Juge des référés, 29/10/2008, 321413, Inédit au recueil Lebon, su legifrance.gouv.fr.
- ↑ (FR) Cap21/MoDem: divorce entériné, su lefigaro.fr.
- ↑ (FR) Jean Marc Governatori propose un accord à Corinne Lepage, su archive.wikiwix.com.
- ↑ (FR) Les partis politiques Cap 21 et le Rassemblement citoyen fusionnent, su bienpublic.com.
- ↑ (FR) Cap21/Le Rassemblement Citoyen et Génération écologie se rapprochent, su archive.wikiwix.com.
- ↑ (FR) Corinne Lepage : « Voici pourquoi je soutiens Emmanuel Macron », su reporterre.net.
- ↑ (FR) Corinne Lepage : "Emmanuel Macron ? En fait, il n'est pas du tout écolo...", su lanouvellerepublique.fr.
- ↑ (FR) Le gouvernement démolit le droit de l’environnement, su reporterre.net.
- ↑ (FR) Une coordination pour l’écologie au service de toutes et tous, su generationecologie.fr.
- ↑ (FR) Naissance de Cap écologie, l’action citoyenne, su montceau-news.com.
- ↑ (FR) La formation de Corinne Lepage écartée de la primaire écologiste, su huffingtonpost.fr.
- ↑ (FR) Jean-Marc Governatori, 4e candidat à la primaire écolo pour "incarner l'écologie au centre", su huffingtonpost.fr.
- ↑ (FR) Présidentielle 2022 Primaire écologiste : avec Governatori, fuis moi et je te poursuis, su liberation.fr.
- ↑ (FR) Election présidentielle 2022 : Yannick Jadot et Sandrine Rousseau qualifiés pour le second tour de la primaire écologiste, su lemonde.fr.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (FR) Sito ufficiale, su cap21.earth.
- Sito ufficiale, su lerassemblementcitoyen.fr.