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Christophe Castaner

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Christophe Castaner
Christophe Castaner nel 2019

Ministro dell'interno
Durata mandato16 ottobre 2018 –
6 luglio 2020
PresidenteEmmanuel Macron
Capo del governoÉdouard Philippe
PredecessoreGérard Collomb
SuccessoreGérald Darmanin

Delegato generale di La République en marche
Durata mandato18 novembre 2017 –
16 ottobre 2018
PredecessoreCatherine Barbaroux
(ad interim)
SuccessoreStanislas Guerini

Portavoce del governo francese
Durata mandato17 maggio 2017 –
24 novembre 2017
PresidenteEmmanuel Macron
Capo del governoÉdouard Philippe
PredecessoreStéphane Le Foll
SuccessoreBenjamin Griveaux

Vicepresidente del Consiglio regionale della Provenza-Alpi-Costa Azzurra
Durata mandato2 aprile 2004 –
13 luglio 2012
PresidenteMichel Vauzelle

Consigliere regionale della Provenza-Alpi-Costa Azzurra
Durata mandato2 aprile 2004 –
13 luglio 2012
Gruppo
parlamentare
PS
CircoscrizioneAlpi dell'Alta Provenza

Sindaco di Forcalquier
Durata mandato23 marzo 2001 –
22 luglio 2017
PredecessoreGérard Avril
SuccessorePierre Delmar

Dati generali
Partito politicoRenaissance (dal 2016)
In precedenza:
PS (1986-2016)
Titolo di studioLaurea in legge e scienze politiche
UniversitàUniversità di Aix-Marseille
ProfessioneAvvocato
FirmaFirma di Christophe Castaner

Christophe Jean Franck Castaner (Ollioules, 3 gennaio 1966) è un politico francese, portavoce del governo francese dal 17 maggio al 24 novembre 2017 e ministro dell'interno dal 2018 al 2020 nei governi Philippe I e II[1].

È stato sindaco di Forcalquier dal 2001 al 2017. Ha fatto parte del consiglio nazionale del Partito Socialista, partito che ha lasciato nel 2016.

Castaner è il più giovane di tre figli, il padre era nell'esercito e sua madre era una casalinga.[2] Sposato e ha due figlie. Ha conseguito il dottorato in giurisprudenza presso l'Università di Aix-Marseille e ha conseguito anche lauree in diritto internazionale e in criminologia.

Dopo un primo incarico a Parigi presso l'ufficio legale della Banque nationale de Paris, è diventato attivo nella gestione delle autorità locali, ad Avignone e poi a Parigi. Nel 1995 diventa direttore di gabinetto di Tony Dreyfus, sindaco del decimo arrondissement di Parigi.

Nel 1997 è diventato consigliere tecnico del ministro della Cultura Catherine Trautmann e nel 1998 suo segretario privato. Dal 2000 al 2002 è stato capo di gabinetto di Michel Sapin, ministro della pubblica amministrazione e della riforma dello Stato.[2] Nel 2001 vince le elezioni comunali a Forcalquier e diventa sindaco.

Carriera politica

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Consigliere regionale della Provenza-Alpi-Costa Azzurra

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Nel 2004 è diventato membro del Consiglio regionale della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra (PACA) ed è diventato responsabile della pianificazione territoriale. È stato rieletto nel 2010 e gli sono state poi attribuite le seguenti competenze: occupazione, economia, istruzione superiore e innovazione. Nel 2008 è stato rieletto sindaco di Forcalquier ed è rimasto attivo nei consigli regionali. È stato rieletto nel 2014.

Nel 2015 è stato il leader del Partito Socialista per le elezioni regionali in Provenza-Alpi-Costa Azzurra e ha ottenuto il 17% dei voti. Si ritirò al secondo turno, un po' sotto la pressione della dirigenza del partito, per realizzare un fronte unico contro il Fronte nazionale.[3] I Repubblicani di Christian Estrosi hanno raggiunto il 54,8%.

Membro del Parlamento

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Nel giugno 2012 è stato eletto alle elezioni legislative parlamentare socialista per le Alpi dell'Alta Provenza.

È diventato membro della commissione finanziaria e relatore speciale per i bilanci del lavoro e dell'occupazione. Nel 2014 è diventato vicepresidente del Consiglio per il coordinamento della partecipazione agli utili, il risparmio dei dipendenti e l'azionariato dei dipendenti. Questa autorità era incaricata di portare a termine con successo i negoziati tra sindacati e direzione su queste misure.

È stato sostenitore per la "Legge sulla crescita economica, l'attività e l'uguaglianza delle opportunità", la cosiddetta "legge Macron". Ha poi legato il suo destino a quello di Emmanuel Macron e ne è diventato il portavoce all'interno della campagna per le elezioni presidenziali. Ha lasciato il Partito Socialista.

Nelle elezioni legislative del giugno 2017 si è candidato nelle liste elettorali per La République En Marche.

Segretario di Stato per i rapporti con il Parlamento

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Il 17 maggio 2017 è stato nominato Segretario di Stato per i rapporti con il Parlamento e portavoce del governo nel governo Philippe I. Il 18 giugno è stato rieletto deputato con il 61,57% dei voti nelle liste elettorali di Les Hautes Alpes.

Delegato generale di La République en marche!

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Nel novembre 2017, Castaner è stato eletto delegato generale del partito politico La République En Marche, con il compito di strutturare il movimento in un partito politico e preparare le successive elezioni.

Rimase anche Segretario di Stato per i rapporti con il Parlamento. Si è dimesso da capo della République en Marche dopo la sua nomina a ministro dell'interno.

Ministro dell'interno

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Dal 16 ottobre 2018 al 6 luglio 2020, Castaner è stato ministro dell'interno nel governo Philippe II. Da metà novembre 2018 si è confrontato con le manifestazioni settimanali, a volte violente, a causa dei gilet gialli, a Parigi, ma anche a Bordeaux, Rennes, Marsiglia, Lione e Montpellier.

  1. ↑ Francia, rimpasto di governo. Castaner è nuovo ministro dell’Interno: fedelissimo di Macron e guida di En Marche, in Il Fatto Quotidiano, 16 ottobre 2018. URL consultato il 16 ottobre 2018.
  2. 1 2 (FR) Christophe Castaner : l'enjoliveur, in Libération.fr. URL consultato il 1º giugno 2021.
  3. ↑ (FR) En Paca, la "décision lourde et difficile" de Castaner, in Libération.fr. URL consultato il 1º giugno 2021.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Predecessore Ministro dell'interno Successore
Gérard Collomb 16 ottobre 2018 – 6 luglio 2020 Gérald Darmanin

Predecessore Portavoce del governo francese Successore
Stéphane Le Foll 17 maggio 2017 – 24 novembre 2017 Benjamin Griveaux

Predecessore Delegato generale di La République en marche Successore
Catherine Barbaroux
(ad interim)
18 novembre 2017 – 21 ottobre 2018 Stanislas Guerini

Predecessore Sindaco di Forcalquier Successore
Gérard Avril 23 marzo 2001 – 22 luglio 2017 Pierre Delmar
Controllo di autoritàVIAF (EN) 308705554 · ISNI (EN) 0000 0004 3431 661X · GND (DE) 1173191410 · BNF (FR) cb16761740v (data)