Temocillina
| Temocillina | |
|---|---|
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C16H18N2O7S2 |
| Numero CAS | |
| Numero EINECS | 266-184-1 |
| Codice ATC | J01 |
| PubChem | 171758 |
| DrugBank | DBDB12343 |
| SMILES | CC1(C(N2C(S1)C(C2=O)(NC(=O)C(C3=CSC=C3)C(=O)O)OC)C(=O)O)C |
| Indicazioni di sicurezza | |
La temocillina è un antibiotico del gruppo delle penicilline appartenente alla classe dei β-lattamici
Microbiologia e utilizzi clinici
[modifica | modifica wikitesto]Temocillina recentemente sta venendo rivalutata per la sua attività nei confronti di batteri produttori di ESBL, AMPc e/o carbapenemasi di tipo KPC. La molecola non è attiva nei confronti di Pseudomonas, Acinetobacter ed anaerobi. Gli usi clinici per cui disponiamo di maggiore letteratura sono: infezioni delle vie urinarie, batteriemie e polmoniti. Temocillina è anche somministrabile in infusione continua il che rende il farmaco interessante anche in ottica di "outpatient parenteral antibiotic therapy"[1].
Farmacocinetica/farmacodinamica
[modifica | modifica wikitesto]La temocillina presenta un legame proteico variabile tra il 63 e l’85%, un volume di distribuzione di 0,15–0,25 L/kg ed è eliminata principalmente per via renale, con il 68–74% della dose escreta nelle urine. L’emivita plasmatica è di circa 5 ore, ma può prolungarsi fino a 30 ore in caso di uremia. La penetrazione nei tessuti è discreta: circa il 50–60% della concentrazione sierica nel peritoneo, il 25–30% nel polmone, il 35% nella prostata, fino a dieci volte nel liquido biliare e tra il 5 e il 25% nel liquido cerebrospinale. Studi recenti hanno inoltre evidenziato che, dopo una singola dose di 2 g per via endovenosa o sottocutanea, si ottengono concentrazioni libere elevate nei tessuti muscolari e sottocutanei, con una biodisponibilità relativa per la via sottocutanea di circa il 112%.[2]
Effetti collaterali
[modifica | modifica wikitesto]Fra gli effetti collaterali orticaria, febbre, dolore addominale, rash, angioedema, anemia emolitica e malattia da siero[3].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Tommaso Lupia, Ilaria De Benedetto e Giacomo Stroffolini, Temocillin: Applications in Antimicrobial Stewardship as a Potential Carbapenem-Sparing Antibiotic, in Antibiotics, vol. 11, n. 4, 2022-04, p. 493, DOI:10.3390/antibiotics11040493. URL consultato il 9 aprile 2022.
- ↑ (EN) Lavinia Cosimi, Verena Zerbato e Nina Grasselli Kmet, Temocillin: A Narrative Review of Its Clinical Reappraisal, in Antibiotics, vol. 14, n. 9, 26 agosto 2025, pp. 859, DOI:10.3390/antibiotics14090859. URL consultato il 19 ottobre 2025.
- ↑ (EN) British national formulary, Guida all’uso dei farmaci 4ª edizione, Lavis, agenzia italiana del farmaco, 2007.
